Camminando verso l’Unità di Tarshito

Tarshito

“La consapevolezza di sentire e vivere l’Unità.
Unità dentro di me, Unità con te, con voi, con tutte le creature.
Sentendo “l’uno” profondamente in me, lo sguardo al pianeta terra diventa una preghiera artistica. Abolisco tutti i confini sulla terra per ricreare nuovi mondi, nuove cartine geografiche che non prevedono giochi di potere frammentari che dividono il mondo.
La mia pelle riflette l’unità del pianeta terra, quello pregato, il mondo unito. E anche i miei capelli diventano delle radici celesti, forti, verticali, vanno a fare amicizia con il mistero, vanno a collegarsi con il trascendente e attraverso questi filamenti la mia appartenenza alla vita è intensa e piena”.  – TARSHITO

 

Camminando verso l’Unità di Tarshito

Quando diventi creativo, il trascendente apre le sue porte. Io lo chiamo semplicemente “il trascendente”, perché tutte le altre parole che sono state adoperate finora sono state contaminate dalle vecchie religioni. Invece “trascendente” è ancora una parola pura e inoltre è poesia, un atto creativo che, al suo culmine, ti trasforma e ti porta alla soglia del mistero… La creatività non è altro che energia in abbondanza, una specie di surplus di energia che non è più necessaria per i normali bisogni vitali. Chi è affamato o malato non può essere creativo. Creatività significa che la tua tazza è piena, che i tuoi bisogni sono stati soddisfatti. E hai di più. Ora con quell’energia puoi giocare. La creatività è una specie di gioco. La poesia, la pittura, la musica sono tutti giochi… La persona creativa deve dissolvere tutti i “devi fare questo” e “non deve fare quest’altro”. Ha bisogno di libertà e spazio, ha bisogno del cielo intero e di tutte le stelle, solo così la sua spontaneità più profonda può iniziare a crescere. La creatività è un arte in sé, al di là dell’arte… e può fare della tua vita un capolavoro.

Ciò che importa non è quello che crei ma la creazione in sé. Proprio in quella creatività comincia a succedere qualcosa che non appartiene a questo mondo. Ogni volta che la creatività ti chiama seguila. E’ il divino che ti sta chiamando. La spinta a creare è il primo segnale del divino dentro di te. La spinta a creare è la presenza stessa del divino.

 – Osho 

Tutto si conduce ad unità – afferma Gallo Mazzeo – `{`…`}` nei modi più imprevisti ed imprevedibili è diventare scoperta di sé, del sé nascosto che in tanto errare e peregrinare non si è mai allontanato da sé stesso, dal proprio sogno, perimetro e area di una grande avventura, in cui ogni nome pronuncia un nome, ogni volto cerca un volto e tutti insieme recitano Unum.
Tags: