Ottovolante di Vincenzo Marano

Vincenzo Marano

Il titolo del quadro è OttovolanteVincenzo Marano lo ha pensato come un racconto autobiografico svolto attraverso immagini di pitture amate unificate da una festa di colori.

Al centro lui, un uomo chiuso in una bolla circolare. Davanti una strada grigia, una triste realtà.

Ma intorno la vita vera, quella del pensiero e della immaginazione.

Pifferai di chagalliana memoria suonano sinfonie amorose a bellissime donne liberty. La ballerina batte i suoi piatti d’oro al tempo di un ritmo gioioso e fiori e colori riempiono uno spazio felice. Il tutto racchiuso in una cornice che si intuisce sospesa nel vuoto. Quale miglior racconto di sé per un uomo che ha sempre dato più valore alla iconografia che alla vita reale? Per un’artista che ha cercato e trovato le ragioni della sua felicità nell’amore per il colore e nel suo essere profondamente pittore?

 – Donatella Palermo

Tutto si conduce ad unità – afferma Gallo Mazzeo – `{`…`}` nei modi più imprevisti ed imprevedibili è diventare scoperta di sé, del sé nascosto che in tanto errare e peregrinare non si è mai allontanato da sé stesso, dal proprio sogno, perimetro e area di una grande avventura, in cui ogni nome pronuncia un nome, ogni volto cerca un volto e tutti insieme recitano Unum.
Tags: